Associazione Culturale Arcadia Via Dugazze 33 - 25015 Desenzano del Garda - CF  94019680175

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Il supporto al progetto territoriale scuola parentale "Il Risveglio della Farfalla"

Introduzione

 

L’assemblea di Arcadia di inizio 2025 ha votato di procedere non solo con eventi riguardanti la diffusione della consapevolezza, ma anche con azioni concrete su due fronti:

 

1.     supporto alla stampa indipendente

 

2.     supporto ad azioni sul territorio

 

Per il punto 1 ci siamo messi all’opera e, per prima cosa, abbiamo effettuato un primo versamento per Arnaldo Vitangeli del Puzzle al quale seguiranno altri durante l’anno.

 

Per il punto 2 abbiamo proceduto alla valutazione di varie attività e progetti in atto sul territorio, identificando il progetto della scuola parentale Il Risveglio della Farfalla a Bedizzole come il più adeguato ed interessante.

 

Che cos’è il progetto “Il Risveglio della Farfalla”

 

Nato nel 2020 durante la pandemia come iniziativa di formazione famigliare è affidato agli sforzi di una giovane donna: Silvia. Ovviamente l’iniziativa è partita e continuativamente supportata dagli stessi genitori che hanno creduto nella necessità di far frequentare ai propri figli una scuola alternativa. Silvia è la responsabile in primis della scuola, una donna dalla passione enorme e dalla determinazione inamovibile. Proprio questa passione e determinazione sono stati due fattori fondamentali che ci hanno fatto propendere per il supporto a questo progetto.

 

Dopo un inizio avventuroso utilizzando le abitazioni delle organizzatrici, sono passate per vari luoghi dai quali periodicamente sono state rimosse, ma hanno sempre tenuto duro ed oggi sono presso l’Oratorio San Giovanni Bosco a Molinetto di Mazzano.

 

La proposta educativa

 

I professionisti coinvolti nella scuola sono specializzati nello sviluppo cognitivo ed emotivo di bambini e ragazzi. L’apprendimento vuole essere in sintonia con la parte più autentica dei ragazzi, dove vengono promossi autonomia e lavoro individuale ma anche di gruppo, cercando, soprattutto, di sviluppare il loro spirito critico. Ci sono anche ampi spazi per percorsi individuali di studio e possibilità di orientare il proprio apprendimento.

 

Gli spazi e le aule

 

Ad oggi sono accolti nella scuola circa 60 bambini e ragazzi dai 2 ai 16 anni. Le attività si svolgono dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 16.00. L’infanzia ha a disposizione una stanza, il gruppo della primaria dispone di una stanza per I e II, una per il gruppo di III e una stanza per IV e V. La secondaria di primo grado dispone di 2 stanze.

 

I ragazzi possono sostenere l’esame di idoneità o di fine ciclo così da avere il riconoscimento presso la scuola pubblica o paritaria. Fino ad oggi tutti gli studenti hanno sempre sostenuto con successo tale esame.

 

Come si vede, dunque, una realtà strutturata creata dalla capacità professionale e organizzativa di queste donne determinate e supportate da genitori innegabilmente illuminati.

 

La difficile situazione riguardo gli spazi attuali

 

A fine anno scolastico la scuola dovrà andarsene dall’Oratorio di Molinetto per una decisione della Curia che ha effetto su tutti questi tipi di iniziative. A questo punto Silvia ha deciso di lanciare il cuore oltre l’ostacolo e creare una vera e propria scuola in uno spazio che non abbia tutti i vincoli trovati in precedenza. Spazio trovato presso una ex pizzeria dove il proprietario si è offerto di affittare loro lo spazio che, comunque, ha bisogno di ristrutturazione.

 

La ristrutturazione

 

Il progetto di ristrutturazione è già pronto ed effettuato da una società di un genitore. Tale progetto prevede un’aula laboratorio, una per le attività motorie e quattro aule per la formazione, oltre alla sala professori, bagni e amministrazione. Il valore totale dell’investimento è di circa 250.000 euro + 18.000 euro di oneri comunali (questi ultimi già versati e raccolti tramite passa parola da Silvia e i genitori).

 

La cifra è suddivisa in due tranche: una di denaro liquido per 100.000 euro e l’altra che dovrebbe arrivare tramite un finanziamento agevolato la cui richiesta è già in atto.

 

Quindi la cifra che dobbiamo raccogliere è di 100.000 euro

 

Cifra non banale, ma gli intenti sono così importanti! Arcadia tiene tantissimo a che il successo di questa iniziativa possa servire come esempio che “se si vuole si può”. Non saremo soli a partecipare alla raccolta perché ovviamente Silvia e i genitori si muoveranno anche presso le proprie conoscenze.

 

Cosa può fare Arcadia

 

Vorremmo richiamare chi crede a questa iniziativa ad un impegno vero, soprattutto i nostri soci che ci hanno spinto, giustamente, ad agire su progetti reali oltre che eventi culturali.

 

Pensiamo che sia il momento di dimostrare che ci siamo! Vorremmo che tutti vi guardaste dentro e che interroghiate la vostra coscienza: è troppo facile dire “armiamoci e partite”. Solo insieme possiamo realizzare qualcosa di importante per noi, i nostri figli e nipoti. Qualcosa di vicino, controllabile, soprattutto VERO.

 

Ecco perché noi, come Comitato Direttivo abbiamo già messo a disposizione la consulenza di Lara Elli per quanto riguarda gli aspetti legali e della nostra socia Paola Visini che si è offerta di aiutare nella riduzione dei costi di realizzazione. In dipendenza dalle scelte di singoli professionisti, stiamo anche provvedendo a erogare fondi per pagare il loro giusto sforzo.

 

Cosa si può fare per aiutarci

 

Ognuno di noi può fare qualcosa per la raccolta dei 100.000 euro:

 

·         Diffondere l’iniziativa e monitorare la raccolta di denaro dalle proprie conoscenze. Questo NON significa girare video o documentazione ad altri e poi disinteressarsi! Così non si va da nessuna parte: i leoni da tastiera non servono a nessuno! E’ necessario quindi chiamare, spiegare, convincere ed essere sicuri che venga fatto il versamento. E’ una fetta di tempo non grande ma molto importante che ognuno può mettere a disposizione per rendere questa iniziativa una realtà.

 

·         Se non si ha il tempo di seguire la diffusione nel modo sopra descritto e si ha necessità di supporto, allora il nostro Comitato Direttivo è a vostra disposizione per raccogliere le segnalazioni. Saremo poi noi a contattare le persone che ci saranno indicate.

 

·         A chi rivolgersi?

 

o   A professionisti e aziende che possano partecipare direttamente e che coinvolgano altri imprenditori con la nostra stessa sensibilità.

 

o   Ad amici, chiedendo di mettere in gioco le proprie conoscenze.

 

o   Ad altri gruppi di territorio: girando la documentazione, ma soprattutto contattando i fondatori e sensibilizzandoli per mettersi in contatto con il nostro Comitato di Direzione.

 

Un’impresa impossibile?

 

Nulla è impossibile! Quando Silvia si è trovata a dover pagare i 18.000 euro degli oneri comunali ci ha creduto ed ha diffuso la voce: ebbene in qualche settimana li ha raccolti! Pochi forse ci credevano ma lei lo ha fatto! Anche noi possiamo farcela!

 

Questa NON è un’iniziativa politica, lontana e poco definita. Questa è un’iniziativa reale, vicina, dietro l’angolo, verificabile e della quale essere fieri!

 

Contatti e donazioni

 

Per le segnalazioni al Comitato Arcadia via whatsapp:

 

·         Davide 3664502688

 

·         Elena 3398685303

 

·         Flaviana 3398686105

 

·         IBAN: IT69Z0347501605CC0012446835

 

·         Causale di versamento: Donazione progetto “il Risveglio della Farfalla”

Approfondimenti

Per ulteriori informazioni scarica i file sotto riportati

Il Risveglio della Farfalla - chi siamo.pdf

Il Risveglio della Farfalla - Richiesta fondi.pdf

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Siamo anche su Facebook

Dal mese di luglio abbiamo sviluppato la pagina Facebook che ci ha permesso di raccogliere nuovi amici e di creare due gruppi Messenger di simpatizzanti (Brescia-Basso Garda e Mantova-Cremona)  ai quali spediremo periodicamente nostre notizie aggiornate. 

 

Arcadia ha aderito al

 

“Comitato di cittadini contro il nuovo ospedale”

Arcadia ha aderito perché pensiamo che, prima di decidere per un nuovo ospedale di Desenzano nella valletta accanto alla collinetta dove sorge l’ospedale attuale, devono essere rese note chiaramente:

 

Qui sotto un estratto dal Giornale di Brescia del 21 agosto 2024 che spiega sinteticamente quanto sta accadendo.

 

E’ nata anche una chat whatsapp che ha lo scopo di divulgare informazioni e iniziative e alla quale ci siamo iscritti. Verranno convocate periodicamente delle assemblee dove ognuno potrà portare le proprie idee e proposte. Chiunque voglia iscriversi può inviare una mail al seguente indirizzo: comitatoospedaledesenzano@gmail.com. La risposta conterrà le modalità per entrare in chat.

 

  1. Le ragioni per la scelta di andare sul nuovo: quali obiettivi? Medici, tecnici, riduzione costi?
  2. Perché non viene effettuata una valutazione della possibilità di ristrutturazione del presente ospedale per raggiungere gli stessi obiettivi.
  3. Perché consumare nuovo suolo in un’area paesaggisticamente importante?
  4. Nel caso di edificazione del nuovo ospedale, cosa accadrà all’area dove è presente quello attuale?

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Giornale di Brescia del 21 Agosto 2024

Articolo Ospedale Il Giornale di Brescia.pdf

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